CSRPAD
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Ministero
delle Infrastrutture e dei Trasporti

Attività attrezzature revisioni

I testi contenuti in questa sezione hanno uno scopo educativo. Sono affrontati i concetti che caratterizzano le attrezzature utilizzate per la verifica in sede di revisione dei veicoli.
Il C.S.R.P.A.D. è sede di specifiche riunioni del Gruppo di Lavoro, istituito dalla Direzione Generale per la Motorizzazione, che si occupa di redigere i capitolati tecnici che definiscono le caratteristiche metrologiche e informatiche delle attrezzature previste dal C.d.S. in obbligo per verifiche di sicurezza dei veicoli. Di seguito i riferimenti normativi che regolamentano l’obbligatorietà delle revisioni, ne definiscono le modalità e le attrezzature nella tipologia e nelle caratteristiche.

Riferimenti Normativi

  • Codice della Strada Art79-80 decreto legislativo del 30 Aprile 1992, n 285 (N.C.d.S)
  • Articoli 237 (Appendice VIIIa), 238, 239, 240, 241 e Appendice IXa e Xa del regolamento di esecuzione e attuazione del N.C.d.S. (D.P.R. 16 Dicembre 1992, n°495)
  • D.M. 23 Ottobre 1996, n° 628 pubblicato sulla G.U. n° 293 del 14/12/1996
  • Circolare del 6 Settembre 1999 n° 88/95. Procedure di omologazione, visita iniziale, periodica e occasionale delle attrezzature di cui ai punti a), b), c), d), e), f), g), dell’appendice X del titolo III del regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada (decreto legislativo 30 Aprile 1992, n°285 e successive modificazioni e integrazioni)
  • 88/149/CEE ha introdotto la revisione quadriennale - biennale
  • 91/328/CEE ha introdotto la revisione quadriennale – biennale autovetture e autoveicoli trasporto promiscuo di persone e cose e per autocaravan
  • Direttiva 92/55/CE controlli relativi alle emissioni inquinanti motore ad accensione comandata e spontanea
  • Direttiva 92/54/CE e 94/23/CE relativi ai controlli dispositivi di frenatura
  • 96/96/CE recepita dal D.M. 6 Agosto 1998, n°408 che contiene norme sulla revisione generale periodica dei veicoli a motore e loro rimorchi
  • Direttiva 1999/52/CE modifica della 96/96/CE (nuove procedure di controllo delle emissioni di motori diesel)
  • Direttiva 2000/27/CE, applicabile dal 10 Agosto 2002, ha introdotto il controllo tecnico su strada dei veicoli commerciali > 3,5T
  • D.D. 4 Gennaio 2002 Attrezzature necessarie per la prova di analisi gas di scarico dei veicoli a due ruote, tre ruote, quadricicli e quadricicli leggeri (analizzatore e banco prova velocità) e successive modifiche e integrazioni)
  • D.D. 20 Giugno 2003 procedura di prova per il controllo dei gas di scarico per ciclomotori e motoveicoli omologati secondo il capitolo 5 della direttiva 97/24/CE
  • Circolare 1603/404 del 8 Ottobre 2001 (Decelerografo)
  • Circolare prot. 64/404 del 19 Gennaio 2005, aggiornamento della Nuova Circolare 88/95 del 6 Settembre 1999. Emissioni Adeguamento dei limiti relativi alle emissioni dei gas di scarico in recepimento della Direttiva 2003/27/CE, procedure operative di prova nell’utilizzo del fonometro, uso del decelero grafo nell’ambito della prova di frenatura nelle sedute di revisione dei ciclomotori e motocicli a tre e quattro ruote

Attività del C.S.R.P.A.D.

Il centro si occupa di verificare in sede al laboratorio o, se ricorre, presso lo stabilimento del costruttore, l’idoneità delle attrezzature per le quali viene richiesta l’omologazione. I controlli rigorosi e specifici che vengono attuati sulle strumentazioni garantiscono affidabilità e rispetto delle norme sopra esposte. Tutte le attrezzature, in uso presso le imprese private o presso le sedi degli uffici provinciali della Motorizzazione Civile, devono essere dotate di regolare libretto metrologico che ne attesta l’originalità. Il libretto metrologico è fornito dal costruttore che dichiara, con esso, la conformità all’omologazione assegnata, in particolare effettuando la verifica iniziale prima della commercializzazione e assegnando un numero di serie ben specifico che deve essere riportato, tramite apposita targhetta, anche sull’apparecchiatura stessa.
La norma prevede inoltre che tutte le attrezzature in uso debbano essere sottoposte a verifica periodica annuale da centri autorizzati, i quali hanno il compito di controllarne l’affidabilità e la congruenza con le tolleranze previste dai capitolati tecnici di riferimento.

Attrezzature in uso

L’autorizzazione alle verifiche di revisione è rilasciata in base alle attrezzature in dotazione all’impresa privata (la quale deve avere tutti i requisiti necessari per poterne richiedere il rilascio). Si classifica essenzialmente in due tipologie:

  • Autoveicoli
  • Motoveicoli

La prima autorizza la revisione degli autoveicoli (Categorie M1; M2; N1 aventi massa complessiva non superiore ai 35 Q.li capaci di contenere al massimo 16 posti a sedere compreso il conducente), la seconda autorizza la revisione dei motoveicoli 2-3-4 ruote (L1e; L2e; L3e; L4e; L5e; L6e; L7e) con eventuali limitazioni in base alla tipologia di attrezzatura posseduta.

Il C.S.R.P.A.D. non si occupa di verificare la sola idoneità metrologica ma controlla anche le procedure adottate per ottemperare ai capitolati tecnici di riferimento, in particolare per quanto concerne gli aspetti informatici. Inoltre con Circolare Prot. 62/698/99 del 16/11/1999 è stato introdotto lo standard informatico MCTCNet che definisce i tracciati di scambio dati tra le varie attrezzature, la cui gestione è delegata ai software PCPrenotazione e PCStazione, realizzati tipicamente da software house e riconosciuti idonei dal Centro Prove con conseguente emissione di certificato di approvazione.